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Maestro Mikao Usui

 
Komyo Reiki Magazine
Shin Shin Kaizen Usui Reiki Ryoho
Shin Shin Kaizen
Usui Reiki Ryoho
(nome completo della disciplina)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il simbolo di Hiriku o Kannon dalle mille braccia
Il simbolo di Hiriku o Kannon - Monte Kurama, dicembre 2008

I simboli Reiki

I simboli Reiki sono uno degli strumento essenziale per raggiungere la piena consapevolezza dell'Energia e del suo potere. Tre di questi vengono insegnati nel secondo livello Chuden, il quarto invece si apprende nel terzo livello Okuden.

L'esperienza fisica (inteso proprio come percezione corporea) dell'Energia e del suo fluire è già di per sé sufficiente a giustificare l'entusiasmo per questa disciplina. La percezione del calore delle mani, della "vibrazione" energetica rappresentano il primo piccolo miracolo del Reiki. I Simboli Reiki danno una consapevolezza ancora maggiore sulle effettive possibilità dell'Energia Universale.

Bisogna però specificare che il Maestro Usui introdusse l'uso dei simboli esclusivamente con lo scopo di aiutare i praticanti Reiki nell'esercizio della connessione con l'Energia. Essi sono da considerarsi un po' come le rotelle che si utilizzano da bambini per imparare ad andare in bicicletta. Rappresentano un sostegno, un aiuto, ma una volta imparato a stare in equilibrio, vanno tolte.
Il concetto di non attaccamento va impiegato anche ai Simboli. una volta che apprendiamo ad essere noi stessi "simbolo", non avremo più bisogno di questo strumento, ed andrà rilasciato. L'abbandono dei Simboli Reiki si ottiene semplicemente con la pratica e l'esercizio e segue una tempistica personale.

La funzione del primo simbolo Reiki è quella di lavorare sulla concentrazione dell'Energia Universale. Serve per intensificare il fluire dell'Energia ed ha utilizzi vari.

Il secondo simbolo Reiki veniva usato tradizionalmente per lavorare solamente sulle cattive abitudini. In occidente si è allargato l'uso iniziale di questo simbolo ad un significato mentale/emozionale, anche se in origine non era così.

Il terzo simbolo Reiki è impiegato per il trattamento su persone distanti da noi. Esso veniva utilizzato esclusivamente per questo scopo, far giungere l'Energia a persone lontane (dal punto di vista spaziale, chilometrico). In occidente l'uso del terzo simbolo ha ricevuto valenze anche di superamento delle barriere temporali, spesso si legge che viene utilizzato per inviare l'Energia del Reiki ad anime di defunti ecc.. ma anche per questo simbolo, lo scopo iniziale era un'altro.

Il quarto simbolo Reiki è usato esclusivamente per la connessione totale con l'Universo, per divenire una cosa sola con l'Energia Reiki, col Soffio Vitale.

E' così importante conoscere esattamente quali simboli utilizzava Usui? No, non è proprio così importante. Nel Reiki si sono diffusi decine di simboli differenti ed esattamente non siamo sicuri che i veri simboli di Usui esistano ancora. Seppure nella Gakkai vengano ancora utilizzati, non vi è una prova certa che siano esattamente quelli di Usui, soprattutto perchè il Maestro non lasciò nessuna testimonianza scritta. Come già detto il significato dell'uso dei simboli è esclusivamente a livello "didattico". Essi servono per aumentare la consapevolezza nell'Energia ed in quello che può fare. Lo scopo di un praticante non è però quello di restare legato per sempre all'uso del simbolo, ma è di riuscire a lasciare andare anche l'uso di questi strumenti. Com'è possibile arrivare a questo traguardo? Semplicemente tramite la pratica. E' giusto ricordare che il Maestro Usui non utilizzava alcun simbolo, anche se li ha creati perchè i suoi allievi potessero capire.

Reiki: l'arte di invitare la felicità.