La pratica nel Reiki
Reiki è una disciplina molto semplice da praticare. Basta appoggiare le mani, abbandonarsi all'Energia e distogliere la propria attenzione da quello che si sta facendo. Tutto qui. E' il fluire dell'Energia Universale che compie tutto il lavoro di riequilibrio. Chi pratica Reiki diventa semplicemente un canale che convoglia questa Energia. Non vi è nessun tipo di scambio energetico con la persona trattata così come non esistono controindicazioni al Reiki. Reiki è il Soffio che dona e sostiene la vita: non può andarle contro.
Ma questa apparente semplicità nasconde al suo interno un profondo lavoro da compiere su se stessi. Il punto infatti non è solo quello di diventare "canali" Reiki, quanto piuttosto quello di essere canali "puliti", e per ottenere questo bisogna lavorare quotidianamente. Non esistono regole particolari anzi: più si riesce ad interiorizzare Reiki, più si è guidati dal proprio intuito e più Reiki è efficace. Quando Reiki diventa un'arte, si è in completa armonia con il Tutto, e non servono più nè posizioni predefinite per le mani, nè simboli. Si abbandona tutto quello che è stato appreso a livello tecnico e si seguono unicamente le nostre percezioni.
Ma come ci si sensibilizza all'Energia?
Semplicemente attraverso la pratica! Come nelle arti marziali, l'esercizio ripetuto è il miglior modo per portare l'apprendimento nel profondo. Non è un caso che nella Gakkai non vi siano corsi di insegnamento ma semplicemente momenti di pratica e scambio di trattamenti Reiki. Come abbiamo imparato ad andare in bicicletta? Attraverso la lettura di complicati libri di fisica? Assolutamente no, siamo saliti in sella e si è iniziato a pedalare. Dapprima con le rotelle.. poi,col tempo, siamo riusciti ad andare addirittura senza mani!
Ricorda: Reiki si basa sull'abbandono e non sulla percezione. Anche se non senti nulla, se ti affidi all'Energia Universale, Reiki funzionerà comunque.
Reiki è una disciplina che può essere imparata da chiunque. Non servono doti o conoscenze particolari, non servono capacità innate.
lo scopo del Maestro Usui era quello di condividere i benefici del Reiki con tutti, in modo che chiunque potesse essere libero di vivere una vita sana e felice. Per questo motivo il Reiki tradizionale giapponese è di facile comprensione ed utilizzo.
Esistono comunque tecniche e metodiche predefinite. Esse sono tracce per farci capire quanto sia versatile la disciplina e, in quanto tali, servono solo da guida iniziale. Abbandonarsi all'Energia vuol dire non attaccarsi neanche ad una tecnica, ad un simbolo e neppure ad una disciplina.
Ecco alcune di queste tecniche tradizionali:
Reiki Mawashi
Permette di condividere l'Energia attraverso le persone in cerchio.
Shudan Reiki
La pratica del trattamento Reiki eseguita da più persone
Tanden Chiryo Ho
Il metodo per eliminare le tossine energetiche
Koky Ho e Ghyoshi Ho
Due metodi alternativi per far fluire Reiki
Heso Chiryo Ho
Una tecnica per il riallineamento
Seieky Chiryo Ho
La tecnica per trattare le abitudini
Zenshin Ketueki Kokan Ho (Zenshin Kekko)
La tecnica per far fluire Reiki in profondità
ed altre ancora...
Il vecchio detto "mente sana in corpo sano" potrebbe essere usato tranquillamente anche nel Reiki. Senza un equilibrio delle energie fisiche non è possibile mantenere in equilibrio neanche mente e spirito. |